Badanti: 8 su 10 straniere, 2 su 3 in nero

Pubblicato: 30 gennaio 2014 in Attualità

Badanti: sono 1,6 milioni in Italia, 8 su 10 sono straniere, 2 su 3 in nero. E’ quanto emerge da una ricerca condotta da Censis e Fondazione Ismu (Iniziative e Studi sulla Multietnicità). Il 77,3 per cento delle badanti vengono dall’estero, e nell’82,3 per cento dei casi questo lavoro è svolto da donne tra i 36 e i 50 anni.

L’esborso medio per le famiglie è di 667 euro al mese, spesso in nero. Infatti, il 27,7 per cento delle assistenti agli anziani è del tutto privo di contratti di lavoro, mentre il 37,8  non è in regola con la normativa. Sommando le cifre, oltre il 65% delle badanti, circa 2 su 3, lavorano in nero o con contratti largamente approssimativi.

“Questa tendenza al lavoro sommerso, – dice la ricerca – è confermata dalle modalità con cui avviene la ricerca delle collaboratrici. Nel 55,4 per cento dei casi ci si affida al passaparola, nel 16,9 alle associazioni di volontariato, nell’11,1 agli annunci sui giornali. Ci si rivolge alle agenzie solo nel 4,6 per cento dei casi”.

Le agenzie, infatti, non solo comportano un costo di intermediazione, ma rivolgendosi a loro diventa necessario formalizzare pienamente il rapporto di lavoro con un contratto. D’altra parte, le agenzie garantiscono più affidabilità, visto che, per essere reclutate, le aspiranti badanti devono avere un curriculum credibile e, soprattutto, essere abilitate all’assistenza socio sanitaria.

Purtroppo, va detto leggendo il rapporto, i costi di chi vuole rispettare le regole sono praticamente proibitivi. Una badante con un contratto in piena regola che vive a casa dell’anziano, infatti, deve essere pagata 1.200 euro lorde al mese e ha diritto a due ore al giorno e un giorno a settimana di riposo.

Così per molti, per la maggior parte anzi, non c’è altra soluzione che ricorrere al nero. Il 46 per cento delle famiglie, secondo il Censis, paga tra i 500 e i mille euro al mese più vitto e alloggio. Il 17,8 per cento paga solo questo stipendio, senza offrire né vitto né alloggio. Il 15,9 per cento delle badanti, infine, prende persino meno di 500 euro al mese.

Nessuna meraviglia poi se si registrano furti, o peggio (plagio, maltrattamenti, tentato omicidio, ecc) ai danni di assistiti molto avanti con gli anni. Basti pensare alla vicenda di Grosseto dello scorso agosto 2013. Un ultranovantenne si era sposato con la badante della metà dei suoi anni, originaria dell’Europa dell’Est. Poco dopo, com’è naturale, l’uomo è morto, lasciandole tutto in eredità. Inutili i ricorsi dei figli.

commenti
  1. attikus scrive:

    coniderando che sono impegnate 22 ore al giorno, a quanto ammonta la loro paga oraria?
    della serie: “noi italiani siamo buoni…gli aguzzini sono gli altri”…………..

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...