Cannabis, l’Italia torna all’agricoltura

Pubblicato: 17 dicembre 2013 in Attualità

Mentre l’Uruguay dà il via alla marijuana di Stato, in Italia è boom di coltivazioni dirette. C’è il contadino che “arrotonda”  sfruttando un orticello. Lo studente che ordina via internet il manuale del perfetto coltivatore di cannabis. E c’è la tranquilla casalinga appassionata di fiori, che  improvvisamente scopre un modo molto più eccitante di passare il tempo in giardino, e insieme guadagnare qualcosa. Proprio come nel film «L’ erba di Grace», protagonista Brenda Blethyn.

IL 2013 è l’anno del boom per i giardinieri fai-da-te della marijuana.   Lo dicono i dati ufficiali del Dipartimento anti-droga del Viminale. A luglio sono state sequestrate in Italia 6.673 piante di cannabis, 20.947 a luglio, addirittura 103.510 ad agosto, 12.923 a settembre, 34.412 a ottobre. A Roma, a Ferragosto, in un casale al Casilino la polizia ha scovato fra il granturco ben 87mila piante di marijuana, per un totale di 50 tonnellate. Un sequestro record in Europa. Gli agenti di una volante erano stati attirati dal fortissimo odore che veniva dal campo. Una volta dentro, la scoperta: accanto ad ogni pianta di granturco ne cresceva una di cannabis, con lo stesso sistema d’irrigazione.  La droga sul mercato illegale avrebbe fruttato 10 milioni.

Le cronache dicono, però, che è soprattutto il Sud a impegnarsi nelle coltivazioni. Un revival di quando il Mezzogiorno viveva di … agricoltura?  Può darsi. Di certo la cannabis frutta più di fagioli e zucchine. A recitare la parte del leone è il tacco dello Stivale. La Puglia detiene il primato di regione dove sono state sequestrate più marijuana e cannabis. Tra il 2012 e i primi sei mesi del 2013  le forze dell’ordine hanno requisito oltre 4 milioni di piantine, che rappresentano il 97% del totale nazionale.

Il business? Bastano due conti. Un grammo di marijuana si vende a 10 euro. Ogni pianta seminata frutta circa 3mila euro. Una manna per chi non si fa poi troppi scrupoli. Basta un pezzetto di terra, o il terrazzino di casa. Perfino un armadio, purchè grande, o la vasca da bagno. Il kit del perfetto coltivatore è semplicissimo: qualche bustina di semi; una lampada alogena (costo 200 euro) per accelerare la fiorescenza; fertilizzanti quanto basta; strumenti per l’essiccazione delle foglie. Tutto è facilmente reperibile su internet: si fa l’ordine, la merce arriva in 5 giorni a casa, in un pacchetto anonimo. I ceppi fioriscono in due mesi. E’ un business alla portata di tutti: lavoratori, disoccupati, studenti.  E c’è di più. Ad agevolare i coltivatori fai-da-te è da poco sbarcato in Italia dall’America, precisamente a Ferrara, addirittura il primo distributore automatico di semi. Basta infilare un documento e si ritira il prodotto.  I semi di cannabis non rientrano infatti fra le sostanze stupefacenti vietate. Si vendono anche negli smart-shop come “prodotti da collezione”. Basta non estrarli dalla bustina. Ma chi controlla?

E non basta. Un tale ha sostenuto in Tribunale di coltivare marijuana per perdere peso. Diventare più snello, insomma. Lo racconta  ‘La Nuova Ferrara’  in un pezzo dal titolo: “Usa marijuana per dimagrire”. “Una tisana alla marijuana tutte le sere, che si sommava alle 8 canne  quotidiane. Tutto questo – per un totale di 1, 700 Kg di cannabis al mese – per seguire una dieta dimagrante scovata online – si legge – Un operaio ferrarese di 36 anni, incensurato, con questa spiegazione è stato assolto dall’accusa di detenzione a fini di spaccio”. E’ successo lo scorso settembre. Dimagrire fa bene, qualche volta tiene pure lontano dal carcere, insomma.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...