Tenuta Piccirilli, un angolo di Medio evo a Roma

Pubblicato: 19 ottobre 2013 in Attualità

Rita ogni due giorni carica di damigiane la macchina e va a prendere l’acqua alla fontanella: “La più vicina è a Prima Porta – racconta – Ma a volte ci trovo gli immigrati che si lavano i piedi, mi vergogno. Allora risalgo in macchina e vado a Settebagni, due chilometri più oltre”. Silvana, invece, accenna con lo sguardo al campo zingari, al River, distante appena 400 metri: “Li vedi? Loro hanno il pulmino del Comune, gratis, per portare i bambini a scuola. Noi per arrivare a Prima Porta o ci andiamo in macchina o dobbiamo farci un chilometro e mezzo a piedi, non abbiamo neppure l’autobus”. Succede a Tenuta Piccirilli, al Km 1 della Tiberina, un palmo oltre il Raccordo anulare. Un angolo di Medio Evo alla periferia nord di Roma.  Acqua, gas, fogne, autobus. Per 300 famiglie, un miraggio.

A giugno l’amministrazione Giacomini del XX municipio, oggi XV, ha perso le elezioni, è andata a casa. E’ arrivato alla presidenza il giovane Daniele Torquati, 30 anni, energico, pieno di voglia di cambiare le cose. Possibile, gli chiediamo, che nel 2013 la gente di qui deve farsi 3 Km in macchina e andare alla fontanella, se vuole un po’ di acqua da bere?

“Uno. Due, a Tenuta Piccirilli manca anche la fermata dell’autobus, – risponde Torquati a NoiRoma2013 – Quello che passa sulla Tiberina, lo 020, non si ferma. Adesso come XV Municipio stiamo cercando per lo meno di risolvere questo problema. Abbiamo attivato la richiesta all’Atac: la fermata arriverà, anche se ci vorrà tempo”. E l’acqua?  “Le tubature sono quasi  complete. Devono mettersi d’accordo l’Acea e  il Dipartimento, devono completare l’ultimo miglio”. 

Già, solo che di questo benedetto ultimo miglio se ne parla da più di 10 anni. Un colpo gobbo del destino. Alla fine degli anni ‘90, quando la gente già si preparava a festeggiare,  il  Piano di zona, interamente finanziato, viene stoppato. Perché? La soprintendenza  all’improvviso rinvenne nel sottosuolo reperti archeologici. L’Acea progettò una nuova rete, pose anche buona parte delle condutture. Purtroppo il tratto finale corre su aree private da espropriare. Da dieci anni fra reperti ed espropri è tutto fermo.

E intanto?  Un unico allaccio idrico per 60 famiglie, con un unico contatore, e  un unico contratto, rifornisce via della Tenuta Piccirilli dal civico 92 al 130. Una sorta di super-condominio, che da un paio d’anni riscuote le bollette dell’acqua potabile e paga. Le tubature risalgono agli anni ‘60, quando portavano l’acqua a un’azienda agricola, sono decrepite, perdono. Non tutti i condomini pagano regolarmente la quota, la precarietà è la regola. Questo per 60  ‘fortunate’  famiglie, ripetiamo. E le altre? Due volte a settimana vengono le autobotti, a pagamento. Parecchia gente preferisce, però, andare alla fontanella.  Le taniche, la fontana…Immagini da dopoguerra. Invece è realtà di oggi. Non stiamo parlando di clandestini o nomadi, ma di cittadini italiani che abitano in case tutte condonate fra l’85 e il ‘92. E che pagano regolarmente tasse e imposte.

Niente acqua. Nè farmacia, ufficio postale, scuola elementare.  E neppure una rete fognaria. Tutto attorno, da Labaro a Prima Porta, le fogne ci sono, eccome! A Tenuta Piccirilli, no. Neppure quello. Come si fa?  “Mi sono fatta costruire la fossa biologica, che svuoto regolarmente 2 volte all’anno” racconta ancora  Silvana. Vive qui da 26 anni:  “Pago 390 euro ogni volta che scaricano…. pensa che ci regalano qualcosa? E sono pure fortunata, altri non hanno le risorse economiche. Non hanno neppure quello, la fossa biologica”.   Eppure siamo a Roma, non nel Continente Nero. “Viviamo a 300 metri dagli zingari – dicono gli abitanti – Ma loro stanno meglio di noi. Il Comune gli paga perfino l’alloggio nelle roulottes”.

commenti
  1. GIUDITTA scrive:

    veramente incredibile!! è mai possibile che dei ritrovamenti archeologici e dei cavilli burocratici hanno potuto bloccare per dieci anni una infrastruttura pubblica?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...