Già si fanno i nomi per il nuovo Governo

Pubblicato: 4 dicembre 2012 in Attualità, Politica

https://i0.wp.com/www.online-news.it/wp-content/uploads/2012/12/VENDOLABER.pngFatti e rifatti. Tutti in prima fila. Bersani non ha ancora vinto le elezioni. Ma forte del successo alle primarie, e dei sondaggi – ieri il Tg di La7 ha attribuito al Pd il 34, 6% delle intenzioni di voto – si sente già la vittoria in tasca. Tanto che il segretario del Pd già avverte il fiato sul collo dai suoi. Fedelissimi, alleati, comprimari. Tutti per un posto al sole. E allora, eccoli qua i nomi più gettonati per il prossimo Governo. Quanto durerà? Poco, difficilmente più di un anno, ma questo ora non conta.

Massimo D’Alema alla Farnesina. Su tutti ci sono delle incognite, non sul nome di “Baffino”, che tornerebbe sulla poltrona che fu già sua nel 2006 con il secondo governo Prodi.  “E’ stato uno straordinario ministro degli Esteri”  dice Vendola. Il governatore della Puglia, oltre che vice-premier, dovrebbe diventare invece Ministro del Lavoro.  Fin qui le quasi-certezze. Per il Viminale se la battono Dario Franceschini e il governatore dell’Emilia, Vasco Errani. Per l’Economia si fa  il nome di Stefano Fassina, matrice Cgil, protagonista di un acceso scontro in tv con Matteo Renzi. Alla fine il dicastero potrebbe essere assunto ad interim da Bersani.  A Bruno Tabacci toccherebbero le Infrastrutture.   A Laura Puppato, unica donna in lizza alle primarie,  l’Ambiente.

https://i0.wp.com/upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/6/6d/Anna_Finocchiaro.jpg/225px-Anna_Finocchiaro.jpgMolti i cavalli di ritorno, quelli che Renzi ha provato invano a rottamare. Per la Cultura è in prima fila a scalpitare  Walter Veltroni. L’immarcescibile Anna Finocchiaro, 5 legislature alla Camera e 2 in Senato,  è in lizza per la Giustizia con Andrea Orlando, responsabile del Forum Giustizia del Pd.   E Rosy Bindi? Non c’è rosa senza spine, dice il proverbio; per Bersani sarà una bella rogna trovarle qualcosa da fare. Ma al vecchio che avanza non c’è limite. Al termine delle primarie  è spuntato fuori con interviste a giornali e tv perfino Romano Prodi: eccomi qua, ci sono anch’io. “Bersani a Palazzo Chigi, Prodi al Quirinale” ha subito twittato Claudio Burlando, governatore della Liguria. A questo punto, dice qualcuno, manca solo Amato. La tavola è già imbandita, c’è ancora posto.

Nella lista di Bersani non c’è posto per l’Udc. Ma ragioni di realpolitik consigliano il segretario Pd di stare più coperto al centro.  Libero ieri pronosticava Pierferdinando Casini di nuovo alla presidenza della Camera. Oggi il quotidiano di Belpietro però ha fatto marcia indietro.

Annunci
commenti
  1. flippo ha detto:

    Bene, benissimo !!
    Io da tempo dicevo che se vince Bersani il mio voto NON lo hanno !!
    Piuttosto voto Grillo o Berlusconi, ma quesra accozzaglia NO !!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...