Bentornato Luneur!

Pubblicato: 11 novembre 2012 in Attualità

ESCLUSIVA

MARCELLO VIAGGIO – La Ruota gigante panoramica, il trenino della miniera… Il  2013 sarà l’anno del ritorno del Luneur? Se lo chiedono in molti: bambini, giovani, famiglie, operatori. Se lo chiedono perfino le guide turistiche e i taxisti, cui i forestieri continuano a domandare, a volte, di portarli al Luna Park. Chiuso, purtroppo, dal lontano 2008. Ma a che punto è l’iter per la riapertura?  Che attrattive ci saranno? Quanto si pagherà?

A queste ed altre domande risponde Pierluigi Borghini, presidente di Eur Spa. Ing Borghini, ci eravamo lasciati circa 3 mesi fa, con l’incognita dei permessi della Soprintendenza.  Da allora? “Il 15 settembre la Soprintendenza ha finalmente dato il nulla osta. Possiamo procedere”.

La vicenda del Luneur però sembra il gioco dell’Oca, basta poco per tornare alla casella di partenza. Non si fa a in tempo ad annunciare una data di apertura, che slitta subito in avanti di mesi. La gente si lamenta. “E ha ragione. Purtroppo in Italia  per qualsiasi cosa servono una lunga serie di permessi e adempimenti burocratici. Il soprintendente Broccoli ci ha dato l’ok, ma nel frattempo dobbiamo revisionare il progetto, con  i Vigili del fuoco, per realizzare i sottoservizi, che in gran parte non esistevano. Il vecchia luna park non aveva il sistema fognario, l’acqua potabile,  l’impianto di elettricità a norma….. Solo dopo potranno cominciare i lavori”.

Che dureranno? “Esattamente 8 mesi, come prevede il progetto di Cinecittà Entertainment di Luigi Abete”. 

Ci dica qualche dettaglio del futuro Luna Park. Che caratteristiche avrà? “Specie per chi ha più di 50 anni, il Luneur ha sempre rappresentato qualcosa di magico. Per noi a 16 anni era un miraggio andare sulle montagne russe. Ma i tempi sono cambiati. Sono stato di recente in Spagna a Tarragona, al parco giochi di PortAventura”.

Lì ci sono le Montagne Russe più alte d’Europa, 76 metri… “Esatto. E  una torre alta 100 metri, la chiamano il Condor, da cui si va giù in caduta libera. Ma ci sono anche ristoranti etnici,  la gente ha l’opportunità di fare acquisti, vedere un film. Questo è l’obiettivo del nuovo luna park dell’Eur.  Mettere insieme divertimento, cultura, ristorazione, uso del tempo libero”.

In dettaglio? “Ci saranno 34 attrattive. Tutte rivolte alla fascia 2-12 anni. Quindi tendenzialmente non Montagne Russe troppo alte, non divertimenti come i rotor a grande velocità, ma più giostre, più giochi moderni”. E la ruota panoramica? “Quella resterà , è il simbolo del Luneur.  Resteranno il trenino, l’antro della strega, il labirinto degli specchi…Modernizzati, ma ci saranno. Ma apriremo anche una tensostruttura come teatro per i bambini”.

Quanti visitatori sono attesi?  “L’affluenza prevista è di 500mila visitatori l’anno. L’hinterland sarà la provincia di Roma, pari a circa 3 milioni e mezzo di abitanti”.

E quanto si pagherà? “Il costo del biglietto sarà sui 10 euro. Il biglietto d’ingresso servirà a sbarrare la strada a malentintenzionati, a permettere alle famiglie di girare con i bambini in assoluta tranquillità. Prima esistevano ben 34 ingressi, si entrava da ogni parte. Domani ci saranno solo 3 accessi. Uno dalle Tre Fontane, uno di uscita sul retro, e un terzo d’emergenza.  Con un parcheggio regolare, gestito da una coop di servizi”.

Come procede invece la partita con i vecchi concessionari, con i giostrai?   “I lavoratori dipendenti li abbiamo  assunti noi di Eur spa, come giardinieri o  guardiani. Dei giostrai, invece, non sapevamo neppure il numero all’inizio.  La realtà è che sono circa 50. Di questi la metà hanno già trovato un accordo con il nuovo concessionario. Con gli altri, che fanno riferimento anche alla Confesercenti, ci auguriamo di trovare una soluzione nei prossimi 30-40 giorni”.

commenti
  1. Marco scrive:

    Sono un ragazzo di Latina e il fine settimana vado a fare un giro nella bellissima Roma..La prima tappa era l’eur facendo la Pontina..bhe mi fermavo sempre al lunapark sia quando era a entrata libera che a pagamento..

    Secondo me dovrebbero fare un tipo di regolamento,entrata libera per tutti e per chi vuole andare sulle giostre pagare all’entrata un biglietto nominativo (non alto tipo 10 euro) cosi chi vuole divertirsi con quei 10 euro può andare su tutte le giostre mentre chi vuole solo curiosare (tipo genitori che aspettano i figli all’ uscita della giostra) non pagano

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